RELATORE: ANDREA MAZZA
Psicologo psicoanalista, ha lavorato per dieci anni presso il Carcere Femminile di Rebibbia. Si è dedicato alla supervisione di équipe di casa famiglia e di servizi a tutela dei minori a rischio. Svolge attività di supervisione e formazione per psicoterapeuti. Si dedica anche alla formazione degli insegnanti nella scuola.
Vive e lavora a Roma.
PROGRAMMA
Il filo conduttore attorno al quale il seminario si svolgerà, riguarda quegli aspetti della vita psichica e relazionale caratterizzati da una forte limitazione della libertà. Partendo dall’esperienza svolta in carcere dove certe disposizioni mentali si concretizzano, complice uno specifico contesto, in una drammatica e reale restrizione della libertà, durante il seminario si cercherà di mettere a fuoco quelle disposizioni mentali e quelle teorie inconsce della mente che hanno come conseguenza forme di imprigionamento altrettanto drammatiche quanto il carcere.
Si cercherà di individuare quali strumenti il terapeuta può mettere in campo per il cambiamento delle disposizioni mentali che in qualche modo hanno portato alla costruzione della propria prigione.
Una particolare attenzione verrà data a come questi fenomeni condizionano e orientano la vita di una coppia e si riflettono sulla famiglia. Nel seminario si utilizzeranno delle esemplificazioni cliniche, cui i partecipanti potranno empaticamente avvicinarsi maggiormente, attraverso i role playing. Se alcuni dei partecipanti vorranno, precedentemente, riunirsi in gruppo, per preparare l’esposizione di un caso su cui riflettere insieme durante la giornata, sarà cosa particolarmente gradita.
Il filo conduttore attorno al quale il seminario si svolgerà, riguarda quegli aspetti della vita psichica e relazionale caratterizzati da una forte limitazione della libertà. Partendo dall’esperienza svolta in carcere dove certe disposizioni mentali si concretizzano, complice uno specifico contesto, in una drammatica e reale restrizione della libertà, durante il seminario si cercherà di mettere a fuoco quelle disposizioni mentali e quelle teorie inconsce della mente che hanno come conseguenza forme di imprigionamento altrettanto drammatiche quanto il carcere.
Si cercherà di individuare quali strumenti il terapeuta può mettere in campo per il cambiamento delle disposizioni mentali che in qualche modo hanno portato alla costruzione della propria prigione.
Una particolare attenzione verrà data a come questi fenomeni condizionano e orientano la vita di una coppia e si riflettono sulla famiglia. Nel seminario si utilizzeranno delle esemplificazioni cliniche, cui i partecipanti potranno empaticamente avvicinarsi maggiormente, attraverso i role playing. Se alcuni dei partecipanti vorranno, precedentemente, riunirsi in gruppo, per preparare l’esposizione di un caso su cui riflettere insieme durante la giornata, sarà cosa particolarmente gradita.
INFO
Costo di iscrizione: € 100.
Per informazioni e iscrizioni: tel. 02 29524089 – email: info@scuolamaraselvini.it
Sabato 11 GIUGNO 2011
Sede: Brescia – Aula Montini presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, Via Trieste, 17
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